James Tyler Kent

JAMES TYLER KENT nacque a Woodhull, nello Stato di New York (Stati Uniti d'America) il 31 agosto 1849. Frequentò varie scuole fino a laurearsi in medicina al Bellevue Medical College. Seguì poi due corsi di lezioni all'Ecletic Medical Institute di Cincinnati nello Stato dell'Ohio. Questa scuola, oltre alle materie tradizionali, insegnava Omeopatia, Fitoterapia, Chiroterapia, ma in modo superficiale e Kent non aveva accettato questi metodi.
A 26 anni, si sposò e iniziò la professione a St. Louis. Dopo qualche tempo, la moglie si ammalò e fu colpita da astenia, anemia e insonnia. Le cure e i consulti di eminenti medici della città non sortirono alcun effetto positivo. La moglie non riusciva più ad alzarsi dal letto, così richiese la visita di un medico omeopata che le era stato consigliato. Kent acconsentì, ma volle essere presente alla visita. Il dottor Phelan, l'Omeopata, pose domande alla paziente chiedendole della famiglia, delle sue malattie precedenti, delle paure, dei desideri, ed avversione per i cibi, delle reazioni al freddo e al caldo, al clima e alle stagioni. Kent sorrise di questo tipo di interrogatorio, poiché a lui parevano domande senza senso. Dopo la visita il Dottor Phelan chiese un bicchiere d'acqua, vi versò dei globulini e ne diede un cucchiaino alla signora Kent. Disse al marito di somministrarle un cucchiaino di quella acqua ogni due ore, finché non si fosse addormentata. 
Questa affermazione fece arrabbiare Kent, perché la moglie non dormiva da mesi., nonostante le varie medicine che prendeva quotidianamente. Pensò che l'Omeopata fosse un ciarlatano e lo cacciò di casa in malo modo. Dopo due ore, nonostante la sfiducia, diede alla moglie un altro cucchiaino d'acqua. Stava preparando una conferenza e si ricordò dopo quattro ore di somministrare ancora il medicinale omeopatico. Andò in camera e si meravigliò nel trovare sua moglie profondamente addormentata. Il giorno seguente chiamò l'Omeopata, si scusò e lo pregò di continuare la cura. Dopo poche settimane la moglie guarì e Kent, da allora sotto la guida del Dottor Phelan, iniziò a studiare Omeopatia. Vi si appassionò talmente da rifiutare la cattedra d'Anatomia che gli aveva offerto l'Associazione di Medicina Nazionale Eclettica. 
Da allora approfondì la conoscenza dell'Omeopatia e si mise a trattare i pazienti solo con questo metodo di cura. Nel 1882 gli assegnarono la cattedra di Chirurgia nel Collegio Medico Omeopatico di St. Louis, e nel 1883 la direzione del reparto di Materia Medica, che mantenne fino al 1888 quando andò a dirigere la scuola d'Omeopatia Post-Universitaria di Filadelfia. In questo periodo perse la moglie e dopo qualche anno sposò, dopo averla avuta in cura, Clara Louis Tobey, una dottoressa che praticava l'Omeopatia. Durante questi anni la sua fama crebbe a dismisura. Il suo ambulatorio era pieno di pazienti, continuava ad insegnare cambiando parecchie Cattedre che gli erano offerte da varie Università, dove le sue lezioni erano seguite da un gran numero di medici.
Con la collaborazione della moglie scrisse la Filosofia Omeopatica, La Materia Medica e il Repertorio dei Sintomi che sono tuttora i libri più consultati dai Medici Omeopati di tutto il mondo. La Filosofia è una raccolta di lezioni che spiegano i vari paragrafi dell'Horganon di Hahnemann.
La Materia Medica è un elenco particolareggiato dei sintomi principali dei medicamenti omeopatici fino allora conosciuti.
Un discorso a parte deve essere fatto per il Repertorio dei Sintomi, un'opera monumentale, che è tuttora la "Bibbia degli Omeopati". Raccoglie in altrettante sezioni tutti i sintomi con le loro localizzazioni e le modalità di miglioramento o peggioramento durante la mattina, la notte, col caldo, col freddo, prima e durante o dopo il pasto, al mare, in montagna, prima durante e dopo le mestruazioni, i tipi di dolore: puntorio, trafittivo, pulsante, perforante ecc. Per ogni sintomo c'è una lista di medicamenti omeopatici che l'Omeopata deve valutare per prescrivere il Simillimum al paziente. La prima sezione è dedicata allo Psichismo con i sintomi quali paura, collera, ansia, disperazione, confusione, pensieri di suicidio ecc. Seguono Vertigini, poi Testa, Occhi, Orecchie, Naso, Faccia, Bocca, Denti, Collo esterno, Laringe e Trachea, Respirazione,Tosse, Espettorazione, Torace, Stomaco, Addome, Retto e feci, Organi genitali e gravidanza, Apparato urinario, Dorso, Estremità, Sonno, Brividi, Freddo, Febbre, Traspirazione, Pelle, Sintomi Generali.
Tutto questo impegnò Kent e la moglie per molti anni. Nel 1897 pubblicarono la prima edizione, con 1394 pagine di testo, e nel 1908 la seconda. Kent completò la copia manoscritta della terza edizione nel 1916, poco prima di morire per le complicanze di una glomerulonefrite cronica. Fu una grave perdita per gli amici, per i pazienti che richiedevano i suoi consigli e, soprattutto per gli studenti ai quali venne a mancare un esempio da seguire ed imitare.

Bibl: P. Schmidt, The life of James Tyler Kent, Brit. Hom. Jour. 1964, 3, 152-160

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