I BATTERI E I FUNGHI SENZA PARETE

I batteri e i funghi in fase L sono forme cellulari che si ottengono in vivo, prive di parete cellulare. Tali forme vengono isolate da varie affezioni ad andamento subacuto o cronico. Le fasi L sono in grado di riprodursi contribuendo alla cronicizzazione dell’infezione. L’eziologia sostenuta da batteri e funghi in fase L influenza sia la terapia che la diagnosi.

Sembra che le Forme L abbiano un ruolo nella persistenza degli agenti patogeni durante i trattamenti con antibiotici, nella latenza e nel ritorno della malattia; in assenza di reversione alle forme batteriche con parete, le´fasi L’ possono indurre la malattia. Per questo vediamo ogni giorno recidive di alcune malattie come il morbo di Crohn, l’asma, l’artrite reumatoide, l’infezione da Helicobacter Pylori, le gastroenteriti, la celiachia,  la deplezione immunitaria da chemioterapia, le tonsilliti, le candidosi, le bronchiti, la sindrome di Ménière, l’osteomielite, l’acne, la psoriasi e altre dermatiti che apparentemente passano dopo una terapia allopatica, ma ritornano dopo un periodo più o meno lungo, da qualche giorno fino a qualche mese. È come se i batteri o i funghi senza parete si fossero spogliati. Si è ultimamente osservato che forme senza parete cellulare, (forme L o CWD = cell wall deficient forms), incomplete, oppure eventuali tossine batteriche presenti anche dopo l’eliminazione dei relativi patogeni, NON vengono adeguatamente riconosciute dal sistema immunitario.  La possibilità di trattare queste forme latenti ci può aprire nuovi spiragli terapeutici per il futuro per patologie difficili che fino ad oggi non hanno una terapia adeguata. Per questo si usano gli APTENI, rimedi che contengono POLISACCARIDI derivanti dalle pareti cellulari di microrganismi. Interessanti ricerche – Bleker, Jensen, Mattman – ipotizzano come accennato sopra, la responsabilità di queste forme nella etiologia di patologie croniche.

Gli APTENI sono strutture antigeniche incomplete derivate da forme morte di funghi e batteri, da cui vengono eliminate le strutture proteiche, ci aiutano a “marcare” le forme senza parete cellulare - CWD - e a renderle visibili dal sistema immunitario. Conferiscono alle forme senza parete cellulare il carattere di antigene, permettendo così una adeguata RISPOSTA IMMUNITARIA. Vengono poi diluiti e dinamizzati, per renderli innocui. Con queste formulazioni riusciamo a debellare malattie croniche. Sono stati formulati 12 Apteni “Antibiotici omeopatici da polisaccaridi per le forme senza parete” che si legano ad esse rendendole riconoscibili e guarendo la sintomatologia cronica che affligge il paziente. Con la Kinesiologia si evidenzia l’aptene più utile per quella particolare malattia cronica del paziente.

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