Malattie da percorso di meridiano

In agopuntura, la loggia energetica Vescica non comprende solo la minzione, ma anche la funzione endocrina della prostata, dell'utero, dei testicoli e delle ovaie. 
Quello della vescica è il più lungo dei meridiani con i suoi 67 punti d'agopuntura. Inizia all'angolo interno dell'occhio e termina al lato ungueale esterno del mignolo del piede. È in comunicazione con molti organi e strutture. Il tragitto dorsale, ai lati della colonna vertebrale, riceve le informazioni dagli altri meridiani attraverso i punti “Shu”, che possono essere visti come corrispondenti ai gangli laterovertebrali. Agendo su questi punti potremo effettuare terapia su vari apparati: rene, genitali, colonna vertebrale, occhio, seno frontale, sistema nervoso centrale, denti. 
Le cause di patologia possono essere date da: malformazioni, infezioni, intossicazioni neurologiche, problemi ostruttivi estrinseci dovuti a pressioni d'organi vicini come la prostata, o intrinseci da calcoli, neoplasie. 
I quadri clinici propri della vescica sono cistiti, uretriti, cistopieliti, coliche renali, calcolosi, reflusso vescicoureterale, diverticoli, vescica neurologica, discinesie sfinteriali, neoplasie e metastasi neoplastiche. 
I sintomi ed i segni sono: pollacchiuria, (urinare poco e spesso), stranguria (difficoltà alla minzione), oliguria (poca urina), ematuria (sangue nelle urine), dolore sovrapubico (cistalgia), incontinenza o ritenzione urinaria (bambini ed anziani). 
Pensiamo ad un'alterazione del meridiano vescica anche in presenza di: cervicalgie con rigidità del collo, nevralgie della 1^ branca del nervo trigemino, dorsalgie, lombalgie e lombosciatalgie, cefalee occipito-frontali e sinusiti frontali. Algie e disturbi oculari, congiuntiviti, alterazioni di lacrimazione, retinopatie. Riniti o epistassi (sangue dal naso). Disturbi all'olfatto con anosmia (insensibilità agli odori). Dolori pelvici, disturbi mestruali e prostatici. Problemi neuropsichici, tics, comportamento geloso, depressione. Disturbi della circolazione cerebrale (afasie, deficit nei movimenti). 
Per effettuare una giusta terapia, dobbiamo attenerci non solo ai sintomi, ma anche alle zone riflesse percorse dal meridiano. Comprendiamo allora che gli organi non sono separati tra loro, ma connessi in un tutto unico. Possiamo così agire anche a distanza dalla zona malata. 
Questa verità è spiegata dalla teoria della matrice, vale a dire dello spazio extracellulare che collega tutti gli organi del corpo tra loro. Un organo non potrebbe vivere se fosse separato dagli altri, quindi se una parte del corpo presenta una determinata patologia, anche le altre ne risentiranno. 
I punti del meridiano Vescica sono tra quelli più utilizzati in agopuntura perché passano in zone con maggiore frequenza di patologia, come la testa e la colonna vertebrale. Le cefalee, le sinusiti, le cervicalgie e le lombosciatalgie sono in percentuale le cause più invalidanti e abbisognevoli di riposo, con conseguente rallentamento delle attività giornaliere di studio o di lavoro.

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